
Ecco la lista dei miei 10 album preferiti dell’anno che sta per finire. I gusti sono personali eccetera eccetera
Jeff The Brotherhood - We Are The Champions
Senza dubbio il mio disco dell’anno. Immaginatevi un Kurt Cobain un po’ tamarro sotto acidi e psichedelia che si mette a fare i Ramones, anzi meglio, gli Spits. Andatevelo ad ascoltare e capirete il rock’n’roll.
Le Corps Mince De Françoise - Love & Nature
Altre due sorelle, questa volta finlandesi, sfornano un disco pop che rasenta la perfezione. Ritornelli che ti entrano in testa e non ne escono più. La rivelazione dell’anno.
Night Birds - Fresh Kills Vol.1
Perché se il gruppo punk cardine di quest’inizio decennio sono i Fucked Up allora c’è grossa crisi. Io mi ascolto i Night Birds questa raccolta dei primi due EP dove ogni brano è semplicemente perfetto. Un misto tra hardcore alla Adolescents e surf/garage, una meraviglia che ti fa tornar la voglia di spaccare tutto come i vecchi tempi, proprio quello che un disco punk rock dovrebbe fare.
The Black Lips - Arabia Mountain
Su di loro e su questo disco è già stato detto tutto. Non aggiungo altro.
Yuck - Yuck
Semplicemente è un bel disco indierock shoegaze che riesco ad ascoltare con piacere dall’inizio alla fine, e la cosa è una rarità.
You Love Her Coz She’s Dead - S/T
Primo full lenght per una band che ho sempre considerato di gran lunga migliore dei più popolari Crystal Castles. Devo dire che preferivo i molti EP pubblicati fin’ora, ma la sola Leap Of Desire I, un orgasmo, gli fa valere il posto nella classifica.
La Tosse Grassa - TG1
I vari Dente, Brondi, i Cani e gli altri Capitan Ovvio che tanto piacciono alle ragazzine suggestionabili non si sono ancora estinti? Almeno abbiamo un paladino che combatte la nostra stessa guerra. Viva La Tosse Grassa e largo all’avanguardia.
Peach Kelli Pop - S/T
Bel gioiellino pop/surf lo-fi all’ennesima potenza che a riascoltarlo ora mi fa tornare in bocca il sapore del campari e prosecco degli aperitivi nelle spiaggie della riviera del Conero di quest’estate.
Austra - Feel It Break
Un gruppo canadese non poteva mancare. Una bella new wave con membri dei tanto amati (da me) Spiral Beach e un video, quello di The Beat & The Pulse, bellissimo (di solito non li apprezzo perché si prendono l’attenzione che invece dovrebbe andare alla canzone) tra i miei preferiti di quest’anno.
Crash Of Rhinos - Distal
Se il 2010 è stato l’anno dei Verme quest’anno ci metto i Crash Of Rhinos. Un bel disco emocore di quello vero, anni ‘90, onesto e godibilissimo.
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